Vaffanculo
(Marco Masini - Giancarlo Bigazzi - Giuseppe Dati)


Se mi guardo nello specchio
con il tempo che è passato
sono solo un po’ più ricco,
più cattivo e più invecchiato,
è l’amara confessione
di un cantante di successo,
forse è l’ultima occasione
che ho di essere me stesso.

Quando ho smesso di studiare
per campare di illusioni
sono stato il dispiacere
di parenti e genitori,
ero uno di quei figli
sognatori adolescenti
che non vogliono consigli
e rispondono fra i denti:

"Vaffanculo!
Vaffanculo!"

Ma la musica è cattiva
è una fossa di serpenti
e per uno che ci arriva
quanti sono i fallimenti,
mi diceva quella gente
che s’intende di canzoni
"Hai la faccia da perdente,
mi dispiace non funzioni, Masini

Vaffanculo!                    
                       
Vaffanculo!
Vaffanculo!"

Non importa se ho pianto e sofferto,
questa vita fa tutto da sé
e nella musica ho solo scoperto
il bisogno d’amore che c’è.

Chi lo sa che cosa è vero
in un mondo di bugiardi,
non si può cantare il nero
della rabbia coi miliardi,
siamo tutti conformisti
travestiti da ribelli
siamo lupi da interviste
e i ragazzi sono agnelli

che ti scrivono il dolore
nelle lettere innocenti
e la loro religione
è di credere ai cantanti,
ma li trovi una mattina,
con la foto sul giornale,
in quell’ultima vetrina,
con la voglia di gridare al mondo

Vaffanculo!                    
Vaffanculo!
                        Vaffanculo!

Vaffanculo!
                 
      Vaffanculo!

Mi dimetto da falso poeta,
da profeta di questo Fan's Club,
io non voglio insegnarvi la vita,
perché ognuno la impara da sè.

Me ne andrò nel rumore dei fischi,
sarò io a liberarvi di me,
di quel pazzo che grida nei dischi
il bisogno d’amore che c’è.

Ora basta, io sto male,
non è giusto, vaffanculo!

Nello specchio questa sera
ho scoperto un altro volto,
la mia anima è più vera
della maschera che porto.
Finalmente te lo dico,
con la mia disperazione,
caro mio peggior nemico
travestito da santone:

Vaffanculo!                    
Vaffanculo!
                        Vaffanculo!

Vaffanculo!                 
   Vaffanculo!
                        Vaffanculo!


Vaffanculo!                
    Vaffanculo!
                        Vaffanculo!

Vaffanculo!                    
Vaffanculo!
                       
Vaffanculo!

                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!

                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!

                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!

                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!
                        Vaffanculo!