Bugie
(Marco Masini - Giuseppe Dati)


Bugie, mie sorelle tenere
e schiave prigioniere.
Bugie, lucciole da vendere
e lampi nel bicchiere.
Bussi al mio cuore per saperne di più,
ti apro e lascio che tu scopra cos`è
il velo nascosto dentro me.

Mi frughi il cielo
con la tua luna un po` pallida,
con la tua anima candida,
con la tua adolescenza.
Mi frughi il cielo
e le mie stelle vuoi prendere,
le mie bugie comprendere,
la mia ambiguità.

Mi vuoi salvare e vuoi credere,
capire quelle immagini
svogliate, incomprensibili,
oscure anche per me.
Mi vuoi strappare via le maschere,
le storie imprevedibili,
che in attimi impensabili
invento e scambio con la verità.

Bugie, mie sorelle tenere
e schiave prigioniere.
E quanti trucchi ancora ripeterò,
finché i tuoi occhi non sapranno cos`è
il velo nascosto dentro me.

Mi frughi il cielo
con la tua luna un po` pallida,
con la tua anima candida,
con la tua adolescenza.
Mi frughi il cielo
e le mie stelle vuoi prendere,
le mie bugie comprendere,
la mia ambiguità.

Non mi salvare, ma credimi
e gioca con le immagini
svogliate, incomprensibili,
oscure anche per me.
Non mi strappare via le maschere,

Mi frughi il cielo
gli intrighi miei ridicoli,
con la tua anima!
che sono indispensabili
per la ricerca della verità.

Non ti fermare, ma prendimi,
giochiamo con le immagini,
coi sogni incomprensibili,
la nostra ambiguità.
Non ci fermiamo, dai, seguimi,
Non ci fermiamo,
saremo lucciole imprendibili,
saremo lucciole!
più veri, dolci e fragili,
in luce ed ombra,
lampi e oscurità.